Intervista Col Vampiro (Interview With the Vampire: the Vampire Chronicles)Cast:Tom Cruise, Brad Pitt, Kirsten Dunst, Stephen Rea, Antonio Banderas, Christian Slater, John Mcconnell, Thandie Newton, Lee Emery, Domiziana Giordano
Regia:Neil Jordan
Sceneggiatura:Anne Rice
Data di uscita:1994
Genere:Horror
TramaA San Francisco alle soglie del 2000 il giornalista Mallory viene avvicinato da Louis De Point Du Lac, vampiro dal 1791, quando era un proprietario terriero presso New Orleans. Ridotto alla disperazione per la perdita della moglie e della figlioletta viene iniziato alla sua tenebrosa e ferina esistenza da Lestat, collega di origini parigine, che cerca invano di far superare al discepolo l'innata repulsione per l'omicidio. Invano Louis si ciba di sangue di ratti e galline, e fà fuggire i servi incendiando la casa. Ormai Lestat lo domina e lo coinvolge in efferate uccisioni di innocenti. Una bimba orfana, Claudia, viene "adottata" dai due e si rivela feroce quant'altri mai. La nascita degli Stati Uniti moderni e l'arrivo di un flusso immigratorio consente al trio di saziare la sua fame di sangue e di avventura. Claudia, che odia Lestat, gli fa bere sangue di morto, poi i due gettano il vampiro agonizzante nella palude, ma questi risorge cibandosi di un caimano: solo il fuoco sembra fermarlo. Louis e Claudia fuggono in Europa, dove si mettono alla ricerca delle radici della maledizione. Solo nel 1870 vengono avvicinati, a Parigi, da Armand, capo di una setta vampirica che vive nei sotterranei di un teatro dove si celebrano riti vampirici camuffati da commedia noir. I vampiri, sospettando l'uccisione di Lestat da parte dei due, sacrificano la bimba esponendola al sole con la sua nuova amica, una donna vampirizzata sul palcoscenico e chiudono in una bara sigillata Louis, che viene liberato da Armand. Louis si vendica bruciando la congrega, ma, scosso per la perdita di Claudia, rifiuta l'amore di Armand, che ha architettato tutto per averlo accanto. Tornato in America, Louis ritrova Lestat, ridotto in stato pietoso e al giornalista che gli chiede di iniziarlo alla sua tenebrosa esistenza risponde di no. Ma sarà Lestat ad accontentare il cronista sorprendendolo sulla sua automobile.
Tempus edax rerum " Di fronte all'amore,la logica umana è impotente, come in presenza delle rivelazioni dei Misteri: non s'è ingannata la tradizione popolare,che ha sempre ravvisato nell'amore una forma di iniziazione, uno dei punti ove il segreto e il sacro s'incontrano"
"Se un essere solo anzichè ispirarci tutt'al più irritazione, piacere o noia, ci insegue come una musica e ci tormenta come un problema, se trascorre dagli estremi confini al centro del nostro universo, e infine ci diviene più indispensabile che noi stessi, ecco verificarsi il prodigio sorprendente, nel quale ravviso ben più uno sconfinamento dello spirito nella carne che un mero divertimento di quest'ultima."
"La parola scritta m'ha insegnato ad ascoltare la voce umana."
"Non ho mai compreso come si possa essere sazi di un essere umano."
"Confesso che la ragione si smarrisce di fronte al prodigio dell'amore, strana ossessione che fa sì che questa stessa carne, della quale ci curiamo tanto poco quando costituisce il nostro corpo,preoccupandoci unicamente di lavarla, di nutrirla, e -fin dove è possibile- d'impedirle che soffra, possa ispirarci una così travolgente sete di carezze sol perchè è animata da una individualità diversa dalla nostra, e perchè è dotata più o meno di certi attributi di bellezza su i quali,del resto, anche i giudici migliori son discordi."
